Per contrastare le frodi Iva la manovra correttiva (legge n. 122/2010) prevede che gli scambi intracomunitari sono vietati ai soggetti non autorizzati. In questo modo l’Italia recepisce le raccomandazioni della commissione europea introducendo un meccanismo autorizzatorio per l’effettuazione di cessioni e acquisti intracomunitari di beni. Le nuove misure, come quella sulla trasmissione telematica delle operazioni da tremila euro in su, diventeranno efficaci dopo i passaggi attuativi delle Entrate. I numeri di partita Iva dei soggetti non autorizzati saranno cancellati dalla banca dati VIES.
| copyright Ordine territoriale di Esempio | codice fiscale: 0000000000000000 | site by metaping | admin |